Giovanna la signora delle favole

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C’era una volta la Signoradelle favole. Per Giovanna Scatena, 54 anni e bibliotecaria nel comune di Roma da 29, sarebbe perfetta la parte della fatina buona. Ma questa non è finzione. L’isola delle fiabe esiste davvero. Anzi, e forse non è un caso, è nata proprio a Cinecittà, la fabbrica del mondo dei sogni.

Giovanna, ogni pomeriggio, da 13 anni, legge storie ai più piccoli. La sua intuizione, della lettura come strumento per stimolare l’ascolto, l’attenzione, l’educazione, la partecipazione, la responsabilità, ha preceduto conferme mediche e convinzioni sociali. Già prima che lo stesso Ministero della Salute consigliasse ai genitori di leggere libri ai loro bambini per stimolare lo sviluppo cognitivo e relazionale, già prima che Roma promuovesse il progetto “Nati per leggere”, la signora della favole aveva creato la sua isola delle fiabe, una stanza che solo a guardarla sprigiona magia, oggi allestita alla biblioteca comunale La casa dei bimbi di via Libero Leonardi, a Cinecittà Est.

Attorno a questa biblioteca “al contrario”, come la definisce Giovanna, ovvero che non riserva uno spazio dedicato ai piccoli, come di solito avviene, ma ai grandi, gravitano centinaia di famiglie, provenienti anche da fuori Roma. Il calendario è ricco di iniziative, ma è sicuramente l’ora delle favole a riscuotere più successo. Distesi sul tappetone, senza scarpe, Giovanna legge, i bambini – oltre 8mila iscritti, dai pochi mesi ai 14 anni – ascoltano. Un percorso che inizia ancor prima della loro nascita perché dal 2009 Giovanna, insieme all’ostetrica Celeste Vecchione dell’Asl Roma B, propongono “sedute”, sempre più partecipate, anche per le mamme incinta.

“Sono ormai universalmente riconosciuti, l’ha ribadito nel 2009 il Ministero, gli effetti benefici della lettura”, spiega orgogliosa Giovanna guardando i suoi “nipoti acquisiti”. Lei però signora delle favole lo era già prima: “Sono davvero entusiasta che ora tutti capiscano l’importanza di una cosa in cui ho sempre creduto. Insieme alle mie colleghe, Silvia, Susanna e Ludovica, cerco di rendere importante questo momento affrontando tutti i temi, dalla perdita all’amore passando per il bullismo, perché i primi anni sono quelli che formeranno l’individuo nel futuro”. Del resto, allarga le braccia, “chi non ascolta, non comprende, così nascono le guerre: i grandi lettori, invece, saranno sempre uomini di pace”.

Casa dei Bimbi
Tel 0645460381  0645460383 
casadeibimbi@bibliotechediroma.it
Sito comune di Roma – sezione Biblioteca Casa dei Bimbi

69 risposte a Giovanna la signora delle favole

  1. veronica scrive:

    bellissmo progetto! un posto meravilgioso dove i bambini potranno crescere in mezzo ai libri per costruire al meglio questo nostro futuro.. :)

    • laura scrive:

      la casa dei bimbi è un posto bellissimo…..bisognerebbe però averlo in uno spazio più grande.

    • sabrina scrive:

      Il posto è bello, il personale è bendisposto e preparato. Spero che venga ampliato e finanziato, e che ci sia da parte delle istituzioni, la volontà di credere in questi luoghi e di sostenere le loro iniziative di studio, lettura e creatività. Senza trascurare la parte ludica. Saluti, Sabrina

  2. anastasia scrive:

    gianna è la nonna migliore del mondo. è la nonna che adora i bambini, è la signora delle favole. e lavora nella biblioteca più bella del mondo, anche se è piccolina. io sono anastasia e ho 8 anni e è da quando sono nata che vado nella biblioteca casa dei bimbi
    .

  3. trento scrive:

    la casa dei bimbi è un posto magico dove si trovano bene sia i bambini che gli adulti….

  4. Aida scrive:

    La ” Casa dei Bimbi” è un’ambiente caldo ed accogliente…ce ne vorrebbero di posti così in tutta Italia; i bambini vengono abituati sin da piccoli a leggere, cosa importantissima, e ad occupare le giornate in modo sano e costruttivo. Complimenti alla “Signora delle Favole”!

  5. Pamela scrive:

    La casa dei Bimbi è un luogo che tutti i quartieri dovrebbero avere… una biblioteca pubblica a misura di bambino…ma dove anche gli adulti possono sentirsi a proprio agio e ritrovare quella parte di “bambino” che è dentro di noi.. Credo e condivido che la lettura e l’ascolto siano fondamentali per lo sviluppo di ogni individuo.

  6. Gianluca scrive:

    Finalmente qualcuno che si accorge di attività straordinarie come questa svolta all’interno di un servizio pubblico. Ci si rincuora quando le Istituzioni promuovono attività che meritano la giusta attenzione e il sostegno dei Media, affinchè tutti possano conoscere e fruire di questo tipo di servizi. Buona Fortuna alla casa dei Bimbi.
    Un esempio concreto per una Società che costruisce per le generazioni future una solida base di speranza e condivisione.

  7. Linda scrive:

    Ho il piacere di frequentare la Casa dei Bimbi con i miei figli.
    Un’esperienza da vivere…

  8. antonio scrive:

    La Casa dei Bimbi è un oasi nel deserto della periferia romana ed è la dimostrazione che con la buona volontà si possono ottenere risultati davvero eccezionali. Da anni ho il privilegio di frequentare la Casa dei Bimbi con i miei figli di 9 e 6 anni e non posso che ringraziare Giovanna, Silvia, Susanna e tutti coloro che rendono questo posto magico con la loro disponibilità e competenza.
    La cosa fantastica è che la Casa dei Bimbi è una vera Biblioteca ma, finalmente, a misura di bambino, con disegni colorati sui muri, tavolini alla loro portata, materiali a disposizione per poter organizzare fantastici laboratori didattici e l’Isola delle Fiabe, dove poter ascoltare in tutta libertà seduti sui cuscinoni, le favole più belle raccontate con amore, nell’ambito di un progetto che guarda al futuro.

  9. debora scrive:

    Spesso porto i miei bambini alla Casa dei Bimbi e mi accorgo che è un posto talmente accogliente e positivo che è bene frequentare anche se si è adulti…anzi, la Casa dei Bimbi regala ai genitori la possibilità di vivere la lettura insieme ai propri figli, creando momenti preziosi di condivisione; per questo è un posto da preservare, per poter “seminare” oggi in modo da avere adulti consapevoli domani.
    Un progetto unico che abbiamo la fortuna di avere nel X municipio, reso possibile dalla determinazione delle operatrici, in particolare della Signora della Favole, Giovanna, alle quali va il nostro (mio e della mia famiglia) sentito grazie!!!

  10. Antonella scrive:

    La Casa dei Bimbi è la cosa più bella che c’è nel quartiere di Cinecittà Est

  11. Tamara scrive:

    La casa dei bimbi…un posto caloroso per tutte le famiglie dove i bimbi possono osservare tanti colori e sfogliare tantissimi libri ma sopratutto ascoltare la voce di una nonna come GIOVANNA..”La signora delle favole”…è fantastica come fa sognare e sorridere ogni bambino/a…

  12. paola scrive:

    Un progetto davvero fantastico, spero, con il sostegno di tutti, che presto possa realizzarzi anche in altri municipi.
    Queste piccole iniziative portate avanti con tanto amore scaldano il cuore e ti fanno vedere che c’è un lato migliore

  13. Federica scrive:

    Finalmente qualcosa di buono per continuare ad alimentare le speranze di un quotidiano e futuro migliore!
    Buon lavoro a Giovanna!

  14. Rosita scrive:

    La Casa dei Bimbi ha fatto crescere me insieme a mio figlio . Un enorme grazie, in particolare, a Giovanna, Silvia e Carlo che a modo loro, mi hanno saputo consigliare stimolare ed essere vicine. Non dimentico la gentilezza di Rosa, Teresa e di tutte le persone che sono transitate in questo luogo, un luogo che svela la bellezza che è in ognuno di noi.

  15. Simona scrive:

    La casa dei bimbi è un piccolo angolo incantato nella grande città dove i bambini e i loro genitori possono vivere momenti importanti di crescita, condivisione e confronto sociale. Sarebbe fantastico poter creare una piccola casa dei bimbi in tutte le biblioteche comunali in modo da dare la possibilità a tutti di sperimentare questa iniziativa che rappresenta davvero per molte famiglie un punto di incontro didattico e allo stesso tempo che permette a piccoli e grandi di sognare che, non dimentichiamo, è cibo per l’anima.Complimenti.

  16. Maria Grazia scrive:

    In questi anni la biblioteca “Casa dei bimbi” ha significato molto per la mia famiglia perchè ha dato la possibilità a mia figlia di poter crescere e sviluppare le sue capacità grazie all’aiuto speciale della “Signora delle Fiabe” e delle altre colleghe. Spero che lei possa continuare a far parte di questa fantastica biblioteca!!

  17. Veronica scrive:

    La biblioteca “Casa dei Bimbi” è un posto fantastico per grandi e piccini! In questi anni ho potuto apprezzare il grande lavoro fatto dalla “Signora delle Fiabe” e dalle sue colleghe per offrire ai bambini tantissime opportunità di conoscenza e divertimento. Grazie per tutto quello che fate anche per mia sorella.

  18. Ludovica scrive:

    La Signora delle Fiabe è il punto fermo per me e per la biblioteca. Per me sono importanti anche Silvia e Susanna che mi ascoltano tantissimo. Sono contenta di partecipare alle attività della biblioteca e di ballare con i bambini. Mi piacerebbe tanto continuare a seguire il lavoro in biblioteca.
    Grazie Giovanna di avermi aiutato tanto. Vi voglio bene!

    • Simona scrive:

      Grazie anche a te Ludovica per essere l’insegnante di baby dance più brava che c’è! E se ci fosse più spazio, chissà quanto altro ci faresti saltare!

  19. Erika scrive:

    Sarebbe bello portare questa idea in altri municipi di Roma. Auguri alla Signora Giovanna.

  20. Maria Grazia, Samuele e Miryam scrive:

    La Casa dei Bimbi per la nostra famiglia è una seconda casa…quando siamo entrati per la prima volta nell’isola delle fiabe Samuele non aveva ancora compiuto 5 anni ed oggi che ha quasi 13 anni segue le orme della mamma leggendo ad alta voce ai bimbi piccoli, prima fra tutte la sua sorelllina che, alla stessa età, ama aprire i libri e “rileggersi” le favole da sola in attesa di imparare le prime letterine. Questa bellissima storia di una famiglia di lettori è stata scritta dalla magia e dall’impegno che ci hanno saputo regalare Giovanna e tutte le persone fantastiche che, mattone su mattone, giorno dopo giorno, hanno speso il loro tempo per rendere la casa dei bimbi un posto speciale e unico. Ci auguriamo che le Istituzioni siano sempre presenti a sostenere questo progetto che arricchisce quotidianamente il panorama culturale della nostra città e offre a tutti gli utenti, grandi e piccini, un luogo magico dove crescere insieme.

  21. emanuela scrive:

    e’ un posto magico…l’ho scoperto da pochi mesi ..andiamo a cercare chissa’ cosa…ma le cose belle le abbiamo così a portata di mano da non rendersene conto..

  22. loredana scrive:

    E’ stata la “certezza della buona idea” della Signora delle fiabe che mi ha contagiato nel proporre alla mia scuola, come in altre scuole del X, un’isola più piccola per invogliare i bambini a viaggiare con la lettura ed ingolosirli ad andare alla “Casa dei bimbi”.

  23. vincenzo scrive:

    Tutti i bimbi dovrebbero poter avere l’opportunità di ascoltare le fiabe. Troppo spesso presi dai ritmi frenetici delle nostre esistenze trascuriamo i nostri bambini e non diamo più loro l’importanza che invece dovrebbero avere. E’ meraviglioso pensare e scoprire che ci sono persone straordinarie che votano la propria esistenza al benessere dei bambini. Auspichiamo che in molti possano conoscere la signora delle favole e che altre donne, sul suo esempio portino il sorriso sui volti dei bambini

  24. simona agnoli scrive:

    Io e i miei figli siamo entrati in biblioteca tanto tempo fa….. incuriositi…..non il solito edificio pieno di imponenti librerie…tanto alte….così come tanto lontane….
    Siamo entrati in un mondo a dimensione bambino….i libri che proprio cercavamo, le persone che proprio volevamo incontrare, le attività che proprio ci piacevano….una magia!
    Abbiamo imparato cos’è il bene comune, cosa vuol dire condividere, quanto è piacevole stare insieme nel rispetto e con creatività. Soprattutto abbiamo capito che amare la lettura vuol dire diventare più ricchi, più saggi e aperti.
    Siamo grati a tante persone che abbiamo incontrato, Giovanna, Silvia, Carlo, Maria Rosa e tanti altri. Di loro abbiamo ricordi indimenticabili perché nel tempo si è creata una vera comunità, abbiamo passato tante ore belle insieme, grandi e piccini.
    Abbiamo soprattutto saputo godere dello stare insieme. Il collante: l’amore per i libri.
    Ma anche la forza di un pensiero profondo: la consapevolezza che si può avere un mondo migliore.
    E l’importanza di un Messaggio grande da trasmettere alle generazioni future: che tutti possiamo essere parte attiva per rendere questo mondo migliore partendo dal proprio sé.
    Non posso che ringraziare le istituzioni che hanno permesso tutto ciò ma allo stesso tempo chiedo loro di fare attenzione agli appelli che ricevono. Tali luoghi, iniziative e persone hanno bisogno di sostegno per andare avanti, per rafforzare la loro presenza, e soprattutto per dare il loro supporto ai ragazzi e alle famiglie. E poi diciamocela tutta, chi merita va premiato! Lo dico sempre ai miei figli….

  25. Emilio e Rosa scrive:

    Alla Casa dei Bimbi si va
    con la mamma o con il papà
    Puoi ascoltare dei lunghi racconti,
    come andare per mare e per monti.

    Puoi trovare qualcuno che legge
    e qualcuno che il libro gli regge,
    uno che vuol veder le figure
    ed un altro che le guarda pure.

    La Signora delle Fiabe dice:
    “Chi vuol esser davvero felice
    deve fare un profondo respiro
    e partire per un lungo giro.

    Con in mano un racconto o una storia
    può trovare la sua vera gloria,
    può scacciare lontano la noia
    e riempirsi il cuore di gioia…”

    Per conoscere la verità
    alla Casa dei Bimbi si va:
    se ci resti mezz’ora, si sa,
    che ritrovi la serenità.

  26. Francesco scrive:

    La nostra, è una società che troppo spesso (senza nemmeno rendersene conto) professa un messaggio di solidarietà anteponendo l’ “IO” sempre e comunque, come fatto naturale. Da questa contraddizione (a mio avviso di tipo “strutturale”) si sviluppano inevitabilmente rapporti umani troppo spesso legati all’interesse e sempre meno alla felicità del prossimo, che trascendono nei fatti quotidiani che tutti noi conosciamo. La sig.ra Giovanna, grazie al progetto della “Casa dei bimbi”, svolge un lavoro che seppur vissuto dai bambini come momento ludico, rappresenta in reltà uno spazio educativo fondamentale, in cui, come dice la stessa “Signora delle Favole”, si insegna all’ascolto, alla comprensione, contribuendo inevitabilmente a fare di quei bambini degli adulti pronti e capaci ad infondere nel prossimo lo stesso messaggio di “apertura” e reale solidarietà, di cui ahimè, è spesso arido il nostro presente.

  27. Diego scrive:

    Con i miei figli vengo ogni tanto a prendere dei libri in prestito in questa accogliente biblioteca. Spero presto di poterli portare alla lettura della signora delle fiabe, un’iniziativa veramente encomiabile per far scoprire ai bimbi il piacere dell’ascolto e della lettura. In questa struttura ci sono di frequente interessanti iniziative (laboratori artistici, musicali, di canto) che coinvolgono numerosi bambini: sono tutti momenti importanti che aiutano i bambini nella crescita e nello sviluppo delle loro capacità e personalità. Complimenti ancora e spero che i fondi destinati alla cultura vengano incrementati anzichè, come spesso accade in periodi di crisi, tagliati…

  28. Carlo scrive:

    Lavoro alla “Casa dei Bimbi” da circa più di sette anni.
    E’ imminente il mio trasferimento ad un’altra sede più vicina a casa per motivi di salute (abito a Porta Pia: un po’ troppo lontano da Cinecittà est).

    “Come fai ad andare via da lì dopo quanto è stato detto in questa pagina?”.
    Bella domanda.
    Mi piacerebbe rispondere con una frase elusiva o con una convincente prosopopea che vi spinga ad una profonda commozione.

    Penso che quando me ne andrò – tra poco – lascerò non un cuore, ma un cuore e mezzo..se non due!!

    Grazie a tutte e a tutti: colleghe, amici e amiche…
    Grazie a quanto ho acquisito in questi anni ‘toscani’..ma addirittura grazie anche a quanto mi è stato tolto.
    Giovanna, la tua vittoria si avvicina.

    Visitatela!!!!

  29. maria laura scrive:

    Sono Maria Laura la ragazza di Carlo, vi scrivo per manifestarvi tutta la simpatia che provo nei vostri confronti e vi ringrazio per la profonda umanità che riuscite a dare a tutte le persone con le quali interagite.
    Ritrovo un ambiente molto famigliare e sono sicura che sia ottimo per la crescita dei bambini.
    Vi giuro che pubblicizzerò la vostra biblioteca ai miei amici e conoscenti che hanno figli in età infantile.
    Grazie di tutto!

  30. Elvira scrive:

    Sono stata per anni volontaria alla “casa dei Bimbi” e li ho lasciato un pezzo del mio cuore…. un ambiente favoloso, persone stupende…un’atmosfera magica, da favola.
    Complimenti a Giovanna ed ai suoi colleghi per l’ottimo lavoro!

  31. anna602009 scrive:

    amo i libri e quindi le biblioteche, non immaginavo che ci fosse una realtà del genere ………..complimenti alla sig.ra Gianna, io lavoro in una scuola dove abbiamo la fortuna di avere una biblioteca immensa ma non abbiamo una signora come lei…………

  32. Silvia scrive:

    Sono contenta che il lavoro svolto in questa piccola biblioteca sia così calorosamente apprezzato. Sono arrivata in questa struttura pochi mesi dopo la sua inaugurazione e devo ammettere che, sin dall’inizio, tutte le persone che sono venute a collaborare qui (dai dipendenti, ai volontari, agli addetti alle pulizie fino ai genitori) hanno sempre considerato questo posto un luogo prezioso, tanto da metterci quel di più che lo rende così unico. Ringrazio tutti e vi aspetto sempre più numerosi, spazio permettendo, nella nostra (e spero anche vostra) “grande ” biblioteca.
    P.s.: Carlo ci mancherai tantissimo, ti vogliamo bene
    Silvia

  33. Rosa scrive:

    Ho avuto il piacere di conoscere la Casa dei bimbi con i bambini della scuola in cui lavoro. E’ stata una bellissima e coinvolgente esperienza.
    I bambini ancora parlano di quell’incontro. L’educazione alla lettura e all’ascolto sono fondamentali per la crescita e l’arricchimento di ogni individuo.
    Ricordo con simpatia che per invitare i bambini all’ attenzione e all’ascolto, la Signora delle favole, ha donato loro delle “chiavi magiche” e… per saperne di piu’ vi consiglio di assistere anche voi a questi straordinari incontri. Mi auguro davvero che queste iniziative pubbliche possano prendere sempre piu’ piede su tutti i territori.
    Buon lavoro e buona fortuna alla Casa dei Bimbi e alla Signora delle Favole.
    Rosa

  34. Micol scrive:

    Behh che dire? La “casa dei bimbi” è un posto magnifico per grandi e piccini!
    Un grazie di cuore per tutto quello che fa giorno per giorni per i bimbi!

  35. flavia scrive:

    La casa dei bimbi mi ha fatto conoscere nuovi mondi. Tutti i libri che leggevo mi facevano sentire come se io fossi in quel libro e fossi uno dei personaggi principali. Ogni volta una nuova AMICIZIA e ogni volta una nuova STORIA.

  36. The Beasley's scrive:

    Il tempo scorre veloce via quando sei in compagnia della Signora della magia…il luogo stimola idee e guarda nel cuore di tutti, grandi e piccini, per questo ci piace continuare ad amarlo, uno spazio, un angolo, afferarlo si può’, basta suonare e la Signora compare! Grazie per esserci !

  37. Maria Premuda scrive:

    Frequento la Casa dei bimbi e la Sig.ra Giovanna da ormai quasi 7 anni, ho vissuto momenti meravigliosi con i miei bambini, perchè non è una biblioteca come tutte le altre ..è un posto meraviglioso dove si respira amore per la lettura e soprattutto amore per i bambini..
    Sono grata a Giovanna e al suo team di collaboratori, Carlo e Silvia su tutti, per le tante canzoni, i tanti abbracci, le letture condivise…ma anche per il sostegno ricevuto nei momenti difficili….

    grazie

  38. mattia scrive:

    frequentare questa Biblioteca è stato più che approcciare ad un libro, prendere in prestito asetticamente un testo da consultare e poi leggere nella solitudine della propria vita. Frequentare questo luogo è stato crescere insieme alle persone che vi lavorano, insieme ai nuovi o vecchi amici conosciuti o anche ritrovati..è stato trovare uno spunto, una riflessione, quella spinta in più che ti porta a cercare di migliorare, per te e per i tuoi figli. Questa biblioteca ci ha accolto e noi non possiamo che ringraziare la famiglia che in lei abbiamo trovato! e’ la nostra biblioteca!!!!!
    carolina lucio, mattia damiano daniele e stella!!!
    grazie per ciò che avete fatto per noi!
    grazie Giovanna per ciò che fa per me!!!

  39. mattia scrive:

    la biblioteca è un luogo magico e meraviglioso dove leggere e fare laboratori sono le attività più importanti ed educative di tutto il quartiere. W LA BIBLIOTECA CASA DEI BIMBI, il luogo più bello del mondo !!!!

  40. Raimonda scrive:

    Non posso che ammirare la Signora Giovanna, da ricordi di bimba rimangono attimi dolci e rassicuranti dalle letture delle fiabe. Come vorrei che si proseguisse fino alle medie a proporre ai ragazzi/e quei bei classici (L’isola del tesoro, La capanna dello Zio Tom, i ragazzi di via Pal, Davide Copperfield, dalla Terra alla Luna, ecc.) tanto belli e avvincenti e con una sana morale di fondo…… il libri che si leggono ora non catturano la loro attenzione…

  41. fam. D'Amico scrive:

    Leggere, fare laboratori ed esercizi sono alcune tra le attività più importanti della biblioteca casa dei bimbi cosa che io so perché frequento questo luogo da più di 8 anni e ho due fratellini a cui piace molto sentire le storie e le canzoncine eseguite dallo “staff” della biblioteca e ho un fratello a cui piace leggere; bè anche a me piace leggere (non romanzi molto lunghi).Per finire il commento dico che questa biblioteca è meglio di moltre altre.W la nostra biblioteca !!!!!!!!!!!!
    Damiano

    Nella nostra Casa dei bimbi, luogo di letture divertenti e di fantastiche avventure, ci divertiamo sempre con le favole e le fiabe di Giovanna, Silvia, Carlo, Susanna, Rosa, Teresa e gli amichevoli e dolci servizi di tutti quanti i nostri cari amici. Viva la nostra biblioteca, w il nostro luogo pubblico!!!! ( P.S.= GUAI A CHI LA TOCCA!! ). Mattia

    Ho avuto il piacere di conoscere e trascorrere del tempo in questo luogo così accogliente grazie ai miei nipoti. Loro sono molto felici di frequentarlo ed io ritengo sia una bella esperienza di crescita sia i piccoli che per i grandi. Giulia.

    Purtroppo il mio precedente commento s’è perso..ma non è difficile ribadire che per me, che sono la mamma di mattia damiano daniele e stella, questa biblioteca ha rappresentato un’ isola di accoglienza, di condivisione e di insegnamento profondo su quelli che sono i valori fondamentali della vita, del rispetto degli altri e del mondo dell’infanzia. Grazie per tutto ciò che hai fatto per noi cara “piccola grande” biblioteca (che spero si ingrandisca presto anche come spazi….! speriamo che l’amministrazione se ne faccia al più presto carico. è importante che realtà come queste vengano sostenute dalle istituzioni), grazie a tutti coloro che vi operano: Giovanna, Silvia, Susanna, Carlo, Rosa, Maria Rita e tutti, veramente tutti coloro che hanno contribuito ad accrescere il patrimonio culturale e affettivo di questa proposta unica nel suo genere!
    Grazie Giovanna per ciò che fa per me!!!! Carolina.

    Diecimila grazie alla biblioteca tutta; da Mattia,Damiano, Daniele, Stella, Carolina e Lucio.

  42. Alma Prosperi scrive:

    E’ una gran fortuna per me e la mia famiglia abitare a due passi dalla Casa dei Bimbi. Posso spesso prendere libri e dvd per i miei 2 bimbi Etiopi di 5 e 6 anni, arrivati a Roma da luglio, che con me frequentano da allora la biblioteca con entusiasmo. Così stanno imparando l’italiano, a leggere e ad ascoltare favole (un diritto al quale non erano abituati). Per loro la biblioteca è una realtà e un riferimento importante. Corsi di disegno, corsi di musica, favole e feste, ci si diverte stando insieme nella maniera più bella che c’è, con allegria e originalità, noi grandi guidati finalmente dai piccoli e i piccoli dalla fantasia. Tutto è così familiare che subito ti senti a tuo agio… anche se vieni da molto lontano e magari devi ancora imparare la lingua. Le persone sono professionali e accoglienti, amano il loro lavoro, sono se stesse. Tanto che ti viene voglia di lavorare con loro, di partecipare ai loro progetti e senza accorgertene ti ritrovi a sognare. Ma la cosa più bella che la Casa dei Bimbi regala è la consapevolezza (incredibile a crederci) che esistano tante persone per cui la cultura è un bene prezioso e il poterla condividere una grande fortuna. E, visto che di persone lì ce ne sono davvero tante, così tante che spesso capita di non poter partecipare ad iniziative a causa del numero chiuso, mi piacerebbe sapere perchè alla Casa dei Bimbi non vengano dedicati più spazi e più personale in modo da tenerla aperta anche nei giorni festivi. Sono certa che questo aumenterebbe il numero di iniziative possibili e renderebbe molte persone più felici di poter partecipare. Ci vorrebbe una Casa dei Bimbi come questa in ogni quartiere di Roma.

    La mamma di Anbaye e Genet.

  43. Giovanna e Giorgia scrive:

    Adoro i libri ed ho scoperto questo posto meraviglioso prima che Giorgia nascesse. Siamo venute alle letture del mercoledì con il pancione, e appena nata siamo venute a tutti gli incontri. Pensavo che con il suo arrivo avrei avuto meno tempo per leggere, invece grazie alla casa dei bimbi ho cambiato genere e leggiamo tantissimo!!! Giorgia adesso ha 9 mesi ma se trova un libro con il suo piccolo dito indica le figure, sembra quasi che legga. E tutto questo grazie alle persone meravigliose che abbiamo incontrato alla casa dei bimbi e che ogni settimana ci fanno entrare in un mondo magico e fatato. Grazie a loro abbiamo uno spazio dove incontrarci con altre mamme e confrontarci, far crescere meglio i nostri bimbi, in un ambiente sano e stimolante, permettendoci di uscire dall’alienazione che spesso una città come Roma ci porta. Ci vorrebbero iniziative, posti del genere e soprattutto persone così appassionate in ogni circoscrizione.

  44. anna maria scrive:

    La Casa dei Bimbi E’ un posto incantato!!! Giovanna mi ha consigliato di leggere al piccoletto appena nato e così ho fatto. Quando leggo sembra distratto…..ma quando lo lascio da solo con un libro in mano sfoglia le pagine…..Tutti mercoledì andiamo io mi diverto con le altre mamme e anche Emanuele è felice!!!
    Rngranzio Giovanna e tutte le coordinatrici che coccolano i nostri figli ma anche noi mamme.
    Anna Maria

  45. Maretta Damiano e Francesco Gori scrive:

    Il riconoscimento della positività della “casa dei bimbi” e dell’operato di Giovanna, di Silvia, di Carlo e…degli altri collaboratori, è unanime e condivisa.
    Lamentiamo, per contro, il flebile riconoscimento dei responsabili politici che fanno mancare la loro attenzione e il loro supporto ad una realtà che può concorrere alla ricomposizione di una società frammentata e orientata al narcicismo e all’individualismo esasperati.
    La “casa dei bimbi” è ormai una struttura palesemente angusta e inadeguata a soddisfare le esigenze di un’utenza in costante crescita. Che cosa si aspetta a trovare la volontà politica e le risorse necessarie a garantire spazi più funzionali e rispettosi dei bisogni dei giovani utenti e delle loro famiglie?
    Il momento che viviamo non consente ulteriori dilazioni e la dichiarata indisponibilità di risorse non può divenire un alibi per l’inazione.

  46. castellari scrive:

    La casa dei bimbi è bella perché ci sono tanti libri che ti fanno sognare ed è un luogo dove i bambini si divertono con i laboratori che organizza il personale.
    Tiberio (7 anni)

  47. Irene, Federico, Yuri, Hermes, Ruben scrive:

    La Casa edi Bimbi è un luogo che riassume la definizione di “servizio pubblico”. Noi, abituati a pagare per sentirci soddisfatti di un servizio, che associamo spesso la “cosa pubblica” con la cosa “di nessuno”, trattandola con diffidenza ed associandola ad una scarsa qualità, dovremo tutti prenderci qualche ora e sederci accanto alla Signora delle Favole per riassaporare il piacere della dedizione e dell’appartenza ad una comunità. Oltre che, naturalmente, per riscoprire quanto è bello raccontare e farsi raccontare una storia, quanta magia si racchiude in un libro, quanto è piacevole girare una pagina e farci accompagnare in viaggi straordinari verso mondi fantastici o dentro noi stessi. Siamo tra le tante mamme ed i tanti papà che hanno avuto la fortuna di scoprire l’importanza e la bellezza di leggere ai nostri figli. Abbiamo visto come la parola scritta li aiuti a riflettere sulle proprie emozioni ed a superare qualche loro momento di difficoltà. Stiamo vedendo come i più grandicelli, crescendo, amino i libri e li usino in modo indipendente quando sentono il bisogno del loro conforto.Ringraziamo anche i servizi pubblici (tra cui il consultorio della grande ostetrica Celeste) che operano in rete ed accolgono la Signora delle Favole, trasmettendo la bellezza e la positività del suo messaggio ai nuovi genitori.
    L’unico neo della Casa dei Bimbi è che ci vorrebbe più spazio per farci entrare tante famiglie in più.. Anche perché siamo sicuri che frequentare spazi come questo possa contribuire a formare persone e cittadini migliori.
    Purtroppo, ce n’è solo una!

  48. Gabriele e Matteo Tanzi scrive:

    la Casa dei Bimbi…un progetto da prendere come esempio in tutti i municipi. Un ambiente caldo e familiare dove i bambini si avvicino alla lettura già in tenera età. Un doveroso ringraziamento a Giovanna in grado sempre di scegliere testi facilmente assimilabili dai più piccoli, a Silvia e Susanna che con tanta passione riescono sempre a coinvolgerlo e incuriosirlo in tutte le altre attività che la biblioteca offre.
    La Casa dei Bimbi…se non ci fosse bisognerebbe inventarla!!!

  49. Marisa scrive:

    Ho scoperto la Casa dei Bimbi nel 2006 e da allora ci vado tutte le volte che posso con i miei due bambini che ne sono entusiasti, sia per le favole raccontate che per i laboratori.
    Grazie di esserci.

  50. Antonio Barra scrive:

    Un luogo positivo nel panorama di sfacelo della città che DEVE essere assolutamente preservato, la biblioteca è ben fornita e organizzata e rappresenta un indispensabile punto alternativo alla televisione dove spesso i bimbi vengono tristemente collocati per mancanza di strutture alternative. Mia figlia 7 anni rimane sempre contenta di portare a casa qualche libro o cd.

  51. mariella scrive:

    Un’ oasi nel deserto della periferia, grazie per il vostro lavoro !

  52. Valentina 9 anni scrive:

    E’ da quando avevo 3 anni che vengo in questa biblioteca, lì ci ho trascorso la mia infanzia, ed, ancora oggi ci vengo. Anche mia sorella, di 3 anni, sta passando la sua infanzia in questa biblioteca e spero che anche lei impari quanto è bello leggere. Questa biblioteca è un luogo magico dove noi bambini veniamo per ascoltare fiabe e filastrocche narrate da Giovanna. L’ unico difetto che ha questa biblioteca è che ha uno spazio ristretto e dovrebbe essere ingrandita con uno spazio anche per me che sto crescendo.

  53. antonella scrive:

    Stupenda biblioteca ,gestita in modo intelligente da Giovanna e dalle sue collaboratrici ,che oltre alla professionalità mettono nel loro lavoro tanto impegno amore e attenzione.I piccoli lettori varcando la biblioteca, sono accolti in un luogo magico,curato nei più piccoli particolari,dove la fantasia e l’amore per la lettura,trovano ,finalmente un terreno fertile dove attecchire.Questa “ISOLA FELICE”dovrebbe essere quindi ulteriormente sovvenzionata per ampliarsi e creare anche uno spazio dedicato agli adolescenti.

  54. Fam. Ciarafoni S. scrive:

    L’Isola delle Fiabe.. impossibile non essere catturati dall’atmosfera che si respira in questo luogo incantato, ma d’altronde già il nome stesso la dice lunga!!! La Signora delle Favole, insieme alle sue valide collaboratrici, Silvia, Susanna e Ludovica, ci prende per mano (noi e i nostri piccoli) per portarci in un luogo dove il tempo si ferma e si inizia a sognare. Giulia, oggi 4 anni, ha imparato ad apprezzare gli incontri di lettura ed i laboratori organizzati dalla casa dei bimbi prima ancora di muovere i primissimi passi. Inoltre essendo la biblioteca a misura di bimbo, nonostante la sua tenera età, già ama scegliere lei stessa i libri da “prendere in prestito”.. e con amore mi aiuta a ripararli quando ne capita qualcuno un po’ malandato… e poi c’è il suo fratellino, Matteo, 2 mesi, iscritto alla Casa dei Bimbi, ancora prima che all’Anagrafe: a 22 ore di vita!!! Mi piace portarlo all’Isola delle Fiabe ogni volta che possibile perchè è risaputo che Lettori si diventa, non ci si nasce e Giulia ne è una dolce conferma. La sera non si va a dormire senza del buon latte caldo ed aver letto delle storie “prese in prestito” insieme alla sua mamma, al suo papà ed al suo fratellino..
    Però cara “Casa dei Bimbi” un difetto lo hai: SEI TROPPO PICCOLA PER POTER ACCOGLIERE TUTTI I TUOI GIOVANI LETTORI E NON E’ FACILE SPIEGARE PERCHE’ “PER LORO NON C’E’ POSTO”!!! Sei circondata da tanto spazio inutilizzato, e non possiamo far altro che sperare che chi può far qualcosa decida di intervenire perchè come si dice.. la cultura non ha prezzo! Grazie

  55. Filippo scrive:

    La casa dei bimbi è una biblioteca gestita magnificamente e la signora delle favole, e le sue colleghe, sono persone in gamba che lavorano con passione. Le iniziative che propongono sono sempre interessanti. In particolare l’idea di leggere le favole ai bambini appassionandoli alla lettura in un’epoca in cui i bambini sono distolti dal piacere della lettura da giochi elettronici e televisione è stupenda.

  56. I genitori di Valerio Sofia (5 anni) scrive:

    Un’ottima alternativa alla tv e alle giostre, i vari laboratori non sono apprezzati solo dalla nostra bimba ma anche da noi genitori. Non abbiamo mai partecipato ad una battaglia dei coriandoli così strabiliante, peccato che gli spazi sono ristretti e non tutti i bimbi hanno avuto la fortura di vivere questo intenso momento di gioia.

  57. lucilla scrive:

    La casa dei bimbi è un posto magico per tutti, piccoli e grandi. Gestita con competenza e dedizione, è “l’isola che c’è” in una realtà, quella delle nostre città, in cui spesso i bambini sembrano dimenticati; è un luogo in cui i bambini ricevono tutta l’ attenzione a cui hanno diritto e possono dedicarsi liberamente a quello che dovrebbero fare sempre: crescere, leggendo, sognando, divertendensosi e, soprattutto, ascoltando. La possibilità di passare del tempo ad ascoltare è, infatti, il regalo più grande che ci offrono la Signora delle favole e le sue “fate” collaboratrici: ascoltare tutti insieme, circondati dall’odore buono dei libri, guidati da una voce avvolgente, seduti, sdraiati (ognuno come vuole) sui morbidi cuscini, in un’atmosfera calda e accogliente che invita a comunicare e condividere. Noi genitori non potremmo pensare a un bene più prezioso di questo per i nostri bambini, soprattutto in un mondo in cui sembra che ci sia posto solo per la comunicazione veloce, “indolore”, senza impegno. Io e i miei due bambini più piccoli cerchiamo di non mancare mai ai pomeriggi dedicati alla lettura e ogni volta, immersi nell’incanto dell’angolo delle fiabe, ci sentiamo a casa, mentre si prolungano per noi il piacere e la dolcezza dei momenti passati a leggere, prima di fare i compiti o la sera, prima di spegnere la luce. Oltre alla lettura, ci sono tante altre iniziative che La casa dei bimbi offre, tutte ludiche e formative al tempo stesso, che aiutano anche a vivere più intensamente e allegramente i momenti “forti” dell’anno: c’è la tombola di Natale, la festa della Befana, i laboratori per inventare e costruire … Proprio in questi giorni siamo reduci da una “battaglia dei coriandoli” combattuta al rullo dei tamburi, durante la quale tutti noi abbiamo pensato a quanto sarebbe stato bello avere a disposizione uno spazio più ampio per poter accogliere tanti altri bambini con i loro genitori. Perché più si è e meglio è, quando c’è qualcosa di bello da dire e da donare.

  58. LORENZO TILLI scrive:

    Sono due anni che frequentiamo la casa dei bimbi, e per noi è stato come entrare in una grande famiglia, dove la signora Giovanna è per tutti i bimbi una nonna che legge loro le fiabe (e non solo). Nella biblioteca ci sono tanti progetti interessanti, tra cui laboratori e si organizzano feste pazze. Quest’anno a carnevale c’è stata la guerra dei coriandoli, dove i bambini e anche noi grandi abbiamo dato sfogo alla nostra allegria. L’unica pecca è che la biblioteca è piccola per accogliere tutti i bimbi; è per questo che avrebbe bisogno di sovvenzioni per ampliarsi e creare cosi nuovi spazi.

  59. Rosanna scrive:

    Matteo ha 5 anni non va a letto se non dopo la fiaba della buona notte; da qualche tempo si diverte anche ad inventarle; ha cominciato a sfogliare i libri e ad ascoltare la lettura di fiabe a pochi mesi di vita.
    Davide ha 9 mesi di vita ed ha ascoltato la prima fiaba, letta proprio da Giovanna, quando era ancora nel pancione in occasione di un incontro organizzato presso il consultorio dall’ostetrica Celeste.
    Frequentiamo da tempo e settimanalmente questa meravigliosa oasi nel deserto in una periferia, fatta di palazzoni e centri commerciali. Un’oasi a misura di bambino, accogliente anche per gli adulti, un luogo dove la magia della lettura, dell’immaginazione, della fantasia si esprime al meglio. Il tutto grazie alla piccola, ma deliziosa struttura che la ospita, ma soprattutto per merito di uno staff che fa con amore e passione questo lavoro.
    GRAZIE per questo fantastico servizio alla comunità
    !

  60. Vitti Paolo scrive:

    La casa dei bimbi è un posto fantastico e meriterebbe molta più attenzione da parte delle istituzioni preposte per dar loro la possibilità di poter operare in condizioni migliori, visto l’importanza del ruolo di aggregazione che riveste non solo nel quartiere.

  61. Paola scrive:

    La casa dei bimbi è un posto magico. Abbiamo conosciuto questa biblioteca grazie al nostro bambino, adottato quattro anni fa. Quando andiamo lì il tempo passa velocemente e adesso che nostro figlio sta imparando a leggere è ancora più piacevole andarci perchè vederlo così attratto dai libri è una gioia. Poi c’è la signora delle favole che con il suo modo di leggere affascina grandi e piccoli. Insomma è un posto bellissimo dove c’è un’atmosfera di serenità. Peccato però che il locale sia troppo piccolo. Sono convinta che se il Comune o chi per lui si impegnasse, potrebbe trovare una soluzione, in considerazione anche del fatto che il quartiere è molto popolato e una biblioteca più grande penso possa far avvicinare chi ancora non l’ha fatto.

  62. Chiara, Sofia e Filippo scrive:

    Dal 2008 ho la fortuna di abitare a pochi minuti a piedi da questo luogo incantato…mia figlia di 4 anni e mezzo adora ascoltare le favole raccontate da Giovanna ed io, in occasione di un corso di baby massaggio organizzato nel 2009, dove ho partecipato con mio figlio che ora ha 3 anni, ho conosciuto un altra mamma con la quale, ad oggi, ho un rapporto di amicizia meraviglioso… Cerchiamo di partecipare agli eventi promossi dalla Biblioteca (la festa di Carnevale di quest’anno è stata divertentissima con la battaglia di coriandoli che ha coinvolto i bambini e, forse anche di più, gli adulti…). Appunto CERCHIAMO, nel senso che, per un pò di tempo si poteva partecipare agli eventi liberamente, senza doversi prenotare. Ora le feste, i laboratori di Natale, di Pasqua, il giorno della Befana con la calza per ogni bambino, sono a numero chiuso. Chi prima prenota può andare, agli altri rimane solo la delusione di essersi perso qualcosa di interessante e/o divertente e/o istruttivo…Tutto ciò perchè il numero degli utenti che vorrebbe usufruire di queste iniziative è cresciuto sempre di più ma la biblioteca è rimasta sempre la stessa, accogliente sì ma PICCOLINA PER POTER OSPITARE TUTTI NOI CHE SIAMO TANTISSIMI!!!
    INGRANDITE LA CASA DEI BIMBI, trasformerete il nostro sogno in realtà…

  63. Rosario M. scrive:

    Ciao, solo per dire che il lavoro che fanno Giovanna e le sue colleghe alla Biblioteca Comunale Casa dei Bimbi è di enorme qualità, ma soprattutto di enorme importanza e rarità.
    L’accoglienza che riservano alla Famiglia, nella sua interezza e con attenzione ad ogni sua esigenza è impossibile da trovare altrove, ma serve tantissimo.
    Ma c’è un neo grave, lo spazio che offre la bilbioteca è davvero ridottissimo! Molte famiglie sono impossibilitate a partecipare agli eventi che vengono proposti… Pertanto, porgo un appello: LIBERATE GIOVANNA!!! Gli spazi angusti non fanno per lei e per le sue colleghe!!!
    Più Casa dei Bimbi per tutti!!!
    :-)
    rosario

  64. Antonio Mendicino scrive:

    Ero piccolo, quando la prima volta con mia madre entrai alla “Casa dei Bimbi”; “una biblioteca, un luogo in cui si prestano i libri”, mi disse.

    L’immaginazione di un bambino può essere davvero fantasiosa: può ingrandire, colorare e distorcere le cose. Ma la mia fantasia non poteva mai immaginare un luogo simile: tanti libri, disegni colorati e lavoretti, ma questo non era niente.

    Entrai in una stanza un pò nascosta, la stanza della lettura.

    La prima cosa che mi colpì, fu un grande libro con tutti i pianeti e i muri dipinti con tanti colori. Ma se questo può impressionare un bambino, quello che colpisce un adulto è quello che vi si fa.

    Non è la sola lettura ad alta voce, ma l’atmosfera aperta e calorosa. Poter entrare in mondi fantastici e misteriosi sviluppando la fantasia. E’ proprio così, la “Casa dei Bimbi” sviluppa la fantasia; uno dei modi di pensare più leggero e vagante, ma è anche quello che con il tempo si perde più facilmente.

    La biblioteca aiuta a relazionarsi con gli altri, a darsi una mano l’uno con l’altro e ad apprendere le migliori virtù morali su cui si basa una società moderna e tollerante.

    Adesso ho quindici anni. E’ da qualche anno che non frequento più la biblioteca. Mia madre ora porta la mia sorellina e vedo in lei quella stessa meraviglia e gli stessi occhi con cui entravo in quel magico mondo.

    Sono più grande e mi accorgo solo adesso dei tanti problemi e soprattutto del poco spazio che mi sembrava immenso e ora così piccolo.

    La “Casa dei Bimbi” è una delle biblioteche più piccole di Roma e non c’è spazio per noi adolescenti.

    Penso che se la biblioteca avesse più spazio potrebbe offrire anche a noi ragazzi delle valide alternative e io tornerei volentieri a frequentarla.

    Spero che qualche delegato del Comune di Roma legga questo mio pensiero, considerando la vera importanza che ho cercato di spiegare in queste poche righe, e possa essere di aiuto a quanti operano ogni giorno nella biblioteca “Casa dei Bimbi” per coltivare “semi di pace”.

  65. Andrea Moretti scrive:

    “…i primi anni sono quelli che formeranno l’individuo nel futuro”: grazie a Giovanna e combriccola siamo in OTTIME mani!
    E una provocazione: “i grandi lettori saranno sempre uomini di pace”, ma un tipo come D’Annunzio -appunto scrittore, poeta e lettore- è stato sicuramente un uomo di pace? Così, mi è venuto in mente leggendoti!

  66. Simona scrive:

    La signora delle Favole è venuta a trovarci al corso preparto del consultorio di Via dei Levii. Da quel giorno per me ed Elettra, all’epoca in pancia, ora treenne, leggere fiabe è una costante. Come anche frequentare la biblioteca Casa dei Bimbi: un’isola felice, grande esempio (in piccolo spazio) di servizio pubblico. Eh sì, perché l’accoglienza e le iniziative in biblioteca sono così speciali che spesso, per la grande affluenza, non ce la facciamo a starci tutti! E allora … faccio appello alla nostra amministrazione perché possa presto ingrandire la Casa dei Bimbi e dare ancora più spazio a questo virtuoso esempio di servizio pubblico. Grazie.

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