Purtroppo Simonetta ci ha lasciato. Abbiamo appreso la notizia proprio dai commenti. Per noi della redazione è stato un vero e proprio colpo al cuore. Vogliamo ricordarla così. Il mio maestro di vita e le mie ragazze. Simonetta li chiamava così, il carcinoma al seno e le metastasi che la tormentavano dal 2002. Voleva raccontare la sua storia, renderla pubblica per dare forza alle persone che si trovano a subire lo stesso calvario, o forse per farsi coraggio lei stessa. “Volevo dire che c’è di peggio del cancro, ci sono per esempio la solitudine, la depressione, cose che io non ho mai conosciuto”. La guardavi e quegli occhioni rispondevano che ne era convinta. Simonetta trasmetteva vitalità. Stava morendo, eppure trasmetteva una contagiosa vitalità. La salutiamo come lei aveva voluto salutare noi, con un messaggio: “Il cancro mi ha insegnato tanto, mi ha insegnato ad avere fiducia, a vivere giorno per giorno godendomi tutto ciò che arriva, mi ha aiutato ad essere una persona profonda, generosa e disponibile all’ascolto. Sono felice”.
La storia pubblicata il 15 di Dicembre quando Simonetta era ancora tra noi:
Quando il medico le ha detto che aveva un carcinoma al seno, che l’aspettavano terapie e mesi (anni?) brutti, lei ha fatto due cose. La prima: si è lasciata sfuggire, nella sua testa, un’osservazione che chi non la conosce definirebbe come minimo grottesca, perché si è detta “guarda che opportunità”. La seconda: più risoluta del medico, gli ha chiesto di guardare l’agenda, per “infilarmi nei primi buchi che aveva per iniziare subito tutto quello che c’era da fare”.
Simonetta Mulas, romana di 42 anni, il suo “maestro di vita”, come lei chiama il suo cancro, e “le sue ragazze”, sempre un modo tutto suo per definire le metastasi che sono arrivate dopo, convivono dal 2002, quando – a 33 anni, un fidanzato che oggi è suo marito, un lavoro ben avviato in un’agenzia di marketing – i medici le hanno diagnosticato un carcinoma al seno. Cicli di chemioterapia, iniezioni dolorose, quell’operazione che solo a nominarla a qualcun’altra sarebbe venuta la pelle d’oca. Ma anche lunghe passeggiate, “i piedi mi facevano malissimo ma pazienza”, interi pomeriggi ai fornelli per la cena con gli amici, “non ho mai smesso di divertirmi”, in giro per negozi “per trovare i foulard più colorati, quando li indossavo la gente mi fermava per quanto erano belli”, addirittura un trasloco nella nuova casa, “avevo trovato quella dei miei sogni, non potevo rimandare solo perché ero malata”. Racconta tutto questo con una semplicità ed un’ironia disarmanti. “Ho preso le distanze dalla malattia, ho fatto in modo che da croce il cancro si trasformasse nella mia opportunità. Ho detto ok, ti ho in qualche modo generato io, sono le mie cellule, ma posso continuare la mia vita senza che diventi il mio padrone”. Qualche pianto, certo, c’è stato, “ma il mio approccio ha fatto sì che nessuno mi compatisse, non ammetto vigliaccheria se si parla di salute: i miei amici, mio marito, hanno sempre continuato a parlarmi dei loro problemi, li obbligavo io, dicevo va bene, ho il cancro, ma c’è di peggio”. Cosa ci può essere di peggio? “La solitudine, per esempio, o la depressione, io sono fortunata perché la medicina dà tante possibilità”.
Tutto sembrava andare per il verso giusto. I medici l’avevano congedata con un “a non rivederla mai più”, il cancro sembrava sconfitto. Invece no. Nel 2009 le metastasi hanno iniziato a “sporcare” il fegato. Ricomincia tutto daccapo: visite, chemio, cure, e lei lì a mettercela tutta, più forte di prima. Resta ancora qualche traccia, ma lei sta meglio. “Il mio messaggio è di non smettere mai di avere speranza”, lo spiega alle sue alunne, ai corsi di marketing di moda che tiene lei, perché Simonetta – in tutto questo – oltre ad essersi scelta un cane da accudire e coccolare ha trovato anche un lavoro. “Il cancro mi ha insegnato tanto, mi ha insegnato ad avere fiducia, a vivere giorno per giorno godendomi tutto ciò che arriva, mi ha aiutato ad essere una persona profonda, generosa e disponibile all’ascolto”. Ma soprattutto, ha una vitalità quando lo dice che, quella appena raccontata, sembra non essere la sua di storia, “il mio maestro di vita mi ha regalato tanta autostima, mi sento forte, il pensiero per me stessa mi ha fatto dimenticare quello per la malattia”.
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ho lavorato con Simonetta alcuni anni fa, mi farebbe piacere poterle scrivere oltre alle congratularmi per la sua tenacia anche per poterla risentire.
vi sarei grata se potete fare da ponte tra noi.
Cara Simonetta la tua storia e il tuo coraggio sono una lezione di amore per la vita. Hai tutta la mia stima e l’affetto che cementa la nostra amicizia. Ciao Rolando
Ho avuto il privilegio e la fortuna di essere “amica di coro” di Simona da 17 anni, quando iniziai a cantare al suo fianco e, pur avendo partiture e voci diverse (lei ha una bellissima tonalita’ di contralto), mi fu di grande aiuto perche’ allora non conoscevo la musica. Capii subito la sua grande sensibilita’ e il suo desiderio di aiutare gli altri, doti che non ha mai perso anche nelle prove piu’ dure della sua malattia. Per me è un’amica preziosa e nonostante io abbia quasi 70 anni, le nostre lunghe chiacchierate, grazie alla sua intelligenza, alla sua umanita’ e al suo affetto, sono per me – e non sembri paradossale – maestre di vita. Simona, ti voglio bene. Giancarla
Grande forza e verso giusto per affrontare una prova così grande. Mi ricorda la storia di una mia amica che ha raccontato la sua vicenda con tanta leggerezza ed ironia in un libro che consiglio “Questione di pelle” di Gabriella Franceschini.
Il titolo è anche il nome del sito su fb
Ciao Leoncina, un grandissimo abbraccio.
Giovanna e Alessandro
prima di scrivere queste parole non mi nascondo che ho pianto.é sono propio poche le parole che riesco a scrivere,Simonetta sei GRANDE e potresti fare tanto per chi è più debole di tè e ce ne sono tante e sicuramente non muoiono per la loro malattia ma muoiono dentro .Ma tù sicuramente lo sai.Io anche se non ti conosco ti ammiro ma come mè te lo diranno in tanti ed hai fatto bene a farti conoscere ,spero che darai tanta forza e tanto coraggio a chi ne ha bisogno,e ti auguro di averne tanto anche per tè.Auguri a tè e a chi ti stà vicino perchè anche loro vivono indirettamente tutto questo .Un grande abbraccio ad una grande donna.
conosco da poco te e ancora meno la tua storia,ma ti assicuro che sei una persona speciale e l’ho capito subito
ciao simo, leggere di te attraverso qualcuno che riporta il tuo coraggio e la tua forza è veramente sorprendente. Lei è veramente così come è stata descritta. E’ sempre pronta a lottare e ad incoraggiare gli altri di fronte alle sofferenze. Noi che la conosciamo sappiamo che è Lei ad essere un maestro di vita per tante altre persone. A volte ci chiediamo dove la trova tanta forza e di fronte a lei e al suo coraggio ci si sente tanto piccoli.
Ti vogliamo bene , Isabella tua cognata e suo marito Massimo.
Simo la conosco Dai tempi dell avviata societa’ di marketing, efficentissima…
ed e’ stato un colpo di fulmine in tutti I sensi mi ha ‘raccolto’ e aiutato come mai nessun amico aveva fatto alla soglia dei miei 20 anni, forte, dolce risolutrice , lucidamente matura e divertentissima durante I nostri pranzi insalatosi mi ha insegnato a elaborare la fine di un Amore e ora mi accompagna dopo quasi 15 anni nella felicita’ della mia relazione Vera (ah sono io che rompo con le cene dietetiche) investendo anche la carica di paladina dei diritti:matrimonio per tutti..!
Il maestro lei l ha ascoltato, ha seguito le sue lezioni, ha imparato tutte le dispense ma ora e’ in grado lei di dare ripetizioni a tutti noi su come si vive la vita…
Ho sempre Pensato a come poterle restituire il suo splendore, a come dirle ancora grazie e a cosa fare di scemo per goderci insieme la nostra fragorosa risata, forse e’ semplicemente godendoci questa amicizia innamorata.
Nella prossima Campagna di lancio di questa bellissima iniziativa mettete anche il suo faccino sulle affissioni?
Non ha nemmeno bisogno di photoshop:)
Love u
Gio
Complimenti, complimenti complimenti…. Le persone come te mi fanno capire quanto sia sciocca quando mi scoraggio per le piccole difficoltà di ogno giorno. VAREBBE DAVVERO LA PENA DI CONOSCERTI
Continua a combattare..tanto vincerai tu… ne sono certa
Io Simona non la conosco solo ora apprendo la sua storia, l’ho letta tutta d’un fiato e non senza commozione. Sei una donna forte e ironica ti auguro tutto il bene del mondo!!!
ciao Giusy
Simona ha occhi grandi e blu. Ha occhi come non ho mai visto in nessun altro. Ti guardano e ti vedono dentro. Simona mi legge le carte per gioco e per davvero. Indovina segni di persone che ho incontrato, intuisce successi e ostacoli, vede debolezze e mancanze, presenti e passate. Simona ti chiede come stai. E non si accontenta di un ‘bene, grazie’. Simona ha una lotta grande da affrontare ma vuole conoscere la tua, che al confronto è misera e trascurabile. Simona la ricordo nelle serate in discoteca tanti anni fa, che catalizza la gente e balla con noi, ridendo alla vita. Simona la rivedo anni dopo, nelle sue cene straordinarie, preparate nel minimo dettaglio, pensate con amore per chi verrà. Simona non c’è più. Ma parlarne al passato, davvero, mi è impossibile. Non so aggiungere altro, se non, Grazie. Ti mando un bacio e, ovunque tu sia, ti porto con me.
…..mentre su Roma scendeva la neve….Simonetta saliva in cielo….una drastica ricaduta della malattia….credo che lo avesse tenuto nascosto a tutti, forse perchè era sempre troppo impegnata ad “ascoltare” gli altri…a chi la conosce da tempo ma anche a chi l’ha incontrata per poche ore, a chi ha solo letto la sua storia, credo abbia lasciato un segno…
Qui alla Città dei famosi siamo senza parole. Tutte le stelle che hanno riempito questo portale sono per noi un bene prezioso. La notizia della scomparsa di Simonetta ci ha annichilito. Ci uniamo al dolore dei suoi amici e dei suoi cari. Convinti che Simonetta brillerà altrove
La redazione
Simonetta…la cosa che avrei voluto dirti alla fine di questo corso e GRAZIE!!!grazie per esserti occupata di noi dandoci se predi più!!!cerca dosi insegnarci tutto ma proprio tutto quello che avevi appreso tu negli anni,cercando di immergerci nel mondo che tanto amiamo attraverso quello che tu avevi visto con i tuoi occhi e avevi vissuto sulla tua pelle…qualcuno potrà pensare e normale era la tua insegnante…ma non e così perché molti sono gelosi delle loro conoscenze hanno quasi paura ad insegnare tutto ad altri!!!tu non sei mai stata così!!!volevi lasciarci tutto ciò che potevi non tenevi niente custodito per te gelosamente…io pero posso dirti che mi hai insegnato tanto e avrei volentieri voluto continuare ad imparare da te…e ti dico che tutto ciò che mi hai insegnato per quanto riguarda la moda e la vita lo custodirò per sempre sperando di avere le competenze un giorno per poterlo insegnare a qualcun altro con la stessa passione con cui lo facevi tu!grazie di tutto…sei la donna più grande che abbia mai conosciuto…ps smetterò di mangiare le pellicine alle mani come promesso!adesso ci metterò sicuramente più impegno e ci riuscirò
!!un grande bacio Simonetta…e ancora grazie…
una grande insegnante, una grande amica, ma sopratutto una grande donna. difronte al cancro di mio fratello ha saputo aiutarmi, sostenermi e mi ha sempre ripetuto che ” la malattia non deve essere mai fine a se stessa”.
la sua grinta, esempio di forza!
la sua alunna giulia
…Simonetta…o Mirtilla …la mia migliore amica ma era piu di un’amica anzi…una sorella, la sorella che non ho mai avuto…l’ho conosciuta circa 8 anni fa proprio sul mio posto di lavoro ..nell’accademia dove lei partecipo’ ad un corso di marketing che poi sarebbe diventata un’altra delle sue passioni…tra cui la moda che condividevamo in ogni momento appena possibile…sempre pronte a fare shopping o andare alle sfilate insieme…ma non solo quello…tanti bei momenti passati insieme…perchè erano momenti profondi come il suo sentire la vita…e forse proprio che non c’è più, la mia anima è svuotata di una parte profonda che quando era accanto la percepiva..e ora la immagina e puo’ sentirla sempre dentro al cuore e nei pensieri…ma non è lo stesso perchè mi mancherà x tutta la mia vita, come mancherà a tutti coloro che l’hanno amata e l’amano… non poterle piu’ parlare ne abbracciarla ne raccontarci le nostre cose i nostri interessi le nostre passioni nè ridere insieme bevendo una delle sue tisane preferite te’ verde o succo di mirtillo…ma..continuerò lo stesso a bere te’ verde o mirtillo e sorridere pensando a lei, parlarle in qualsiasi momento tanto sono certa lei mi ascolterà anche da lontano…certo non avro’ più quello scambio di amore e di amicizia cosi intensa come l’avevo con nessuno altro…simonetta era unica in tutti i sensi e questa sua grande forza interiore di sostegno e di coraggio mi ha insegnato tanto anche a me…i suoi consigli erano perle di saggezza …il suo cuore era immenso…il suo sorriso contagioso era meglio di una medicina…ogni breve o lungo momento passato con lei erano per me attimi preziosi…e il dono più grande che simo mi ha donato con la sua splendida amicizia è davvero un dono che non posso sintetizzare in poche righe…lei era la vera Amica con la A maiuscola…quando ho saputo che era volata in cielo piano piano come quando la neve fioccava lenta sui tetti di roma…ho pensato…simo era particolare e originale in tutto…e ha voluto innalzarsi a Dio tramite la neve simbolo di purezza…come puro era il suo cuore…e cosi la terrò stretta sempre dentro il mio cuore…Papaya (questo era il nomignolo spiritoso con cui mi chiamava…)
Che fortuna averti conosciuta Simonetta ! il tuo sorriso contagioso e la tua straordinaria forza li conserveremo nel cuore per sempre
cara Simonetta io sono un pò arrabiata con te che mi hai lasciata senza salutarmi io e te che ci siamo sempre dette tutto tu che mi cheidevi ocn gli occhi impauriti cosa era successo a chi prima di te aveva dovuto vivere questo, ed io non ti ho mai nascosto nulla perchè credevo che tu, proprio tu, solo tu, almeno tu ce l’avresti fatta sopra tutto e tutti e invece mi hai lasciata tenendomi nascosto il tuo peggioramento perchè sapevi quanto ne avrei sofferto, ancora una volta un gesto della tua enorme generosità, ancora una volta un gesto d’amore per gli altri per chi ti ha voluto, ti vuole e ti vorrà sempre bene… vederti con un quel tuo accaparrante sorriso con quegli occhi vivi che ti catturano è un colpo al cuore è così che ti ricordo quando sul mio divano ridevamo sulle marachelle che facevo i miei diavoletti…. quanto gli volevi bene con la tua dolcezza ed il rammarico ti facevano fare con la loro innocenza e la loro spontaneità tante risate… ti ricorderò sempre come un vulcano di energia un vulcano di idee un vulcano di risorse…per me lo sai sei e sarai sempre viva tra gli angeli insieme a chi c’era per me di più caro al mondo e che tu ora avrai conosciuto, non più dai miei racconti, chi molto similmente a te ha conquistato in vita il paradiso … arrivederci dolce amica mia
Un pomeriggio come tanti altri nella quotidianità di bordo ho incontrato una simpatica signora. Ero imbarazzato, ma l’ibarazzo è sparito pochi istanti dopo. Sono bastate poche parole a mettermi a mio agio nel mio ambiente, nella mia casa di ferro… Questa simpatica signora si chiama Simonetta. L’ho conosciuta di persona ed anche se in poche occasioni, ne ho apprezzato la tenacia e la voglia di vivere. Non ho mai capito dove prendesse la forza di fare mille cose e tutt’ora me lo chiedo… Ho conosciuto Simonetta per caso. Ho conosciuto Simonetta perchè è la moglie di un grande uomo. Non ho parole per esprimere il dolore di una simile scomparsa, non si è mai pronti per lasciare andare una persona cara. La sua intervista mi ha commosso profondamente e chi la conosceva sa bene che la sua forza d’animo era immensa e dev’essere di esempio per chi lotta ancora o per chi non apprezza il dono più grande, quello della vita. Simonetta le tue parole mi hanno insegnato tanto… Voglio ricordarti così, sempre con il sorriso spiaccicato sulle labbra. Rimarrai per sempre nel mio cuore…
Il nostro ricordo risale al viaggio in Turchia del 2005 durante il quale ti abbiamo conosciuto con quei tuoi occhi azzurri, quel sorriso smagliante, quella allegria che solo tu sapevi trasmettere a noi, anzi a tutto il nostro gruppetto, e, dal primo giorno, ci siamo subito affezionati a te.
Abbiamo sempre negli occhi il tuo favoloso matrimonio e ci ha fatto tanta, tanta impressione ritornare a San Lorenzo fuori le Mura in questa diversa circostanza anche se la musica sembrava riproporre la tua reale presenza.
Purtroppo non verrai più a cena con noi, né potrai farci personalmente conoscere la tua nuova casa.
Ci manchi già tantissimo e sei sempre presente nei nostri cuori !
Ciao Simonetta!!!
CI SONO PERSONE UNICHE, SIMO ERA PIU’ CHE UNICA..
LO ERA NELLA NOSTRA AMICIZIA NEL VALORE CHE LE DAVA ED E’ STATA LA PRIMA COSA CHE HO CAPITO DI LEI
ASCOLTARE, CONDIVIDERE L’AMORE, CORRERE DA TE,AIUTARTI, RIDERE,MANGIARE,AMARTI,BALLARE,PREVEDERE,DEGUSTARE,RIFLETTERE,AGIRE,CAPIRE,ESULTARE,PREGARE,DIVERTIRSI,ARRABBIARSI,SPERARE,DISPERARSI,SAPERE
ED ESSERE FELICI
SIMO ERA PIU’ CHE UNICA NELLA VITA
FERMARSI, CHIEDERE,SCEGLIERE, AMARE, AVERE DIGNITA, ANDARSENE,IMPARARE,GIOCARE,DARE VALORE,SAPER FARE,NON FERMARSI,AVERE GRINTA, ESSERE DETERMINATI,INSEGNARE, OFFRIRE, AVERE PAZIENZA,CORRERE, ESSERE BELLISSIMA,ACCETTARE,CREDERE,STUDIARE, CAMBIARE, OTTENERE,AFFRONTARE, VINCERE
ED ESSERE SODDISFATTI
MI MANCA E MANCHERA’ TUTTO,LA SUA VOCE, LA SUA RISATA, I SUOI OCCHI,LE COCCOLE,LE IDEE,I CONSIGLI,LE SUE MILLE SORPRESE E LE PAROLE SOPRATTUTTO
MA IO E TE CI SAREMO SEMPRE
CIAO SIMO
(anche questo venerdi’ alle 13 ha iniziato a nevicare)
I suoi occhi non potevano che conquistarti, bastava guardarla e già capivi che dietro il suo sorridente sguardo, c’era una profondità immensa…Una donna solare un animo forte, una dolcezza e comprensione che non tutti possiedono…Lei sapeva entrare nel tuo cuore e lasciare un segno indelebile…Era unica e speciale…Anche se per questioni di distanza ci siamo frequentate poco, la conoscevo da dieci anni e tra noi è nata subito una bella amicizia, una sincera simpatia, tanta comprensione e stima e un profondo affetto….E’ stato impossibile non amarla… Tra noi usava spesso un termine che gli piaceva tanto: “CHICCA” per definire qualcosa di unico, inimitabile e speciale…ma oggi vorrei dedicarlo esclusivamente a lei: dicendogli che Tu sei stata la mia “CHICCA” e lo sarai sempre…ti voglio un mondo di bene ovunque tu sarai resterai viva nel mio cuore…ciao…
I suoi occhi non potevano che conquistarti, bastava guardarla e già capivi che dietro il suo sorridente sguardo, c’era una profondità immensa…Una donna solare, un animo forte, una dolcezza e comprensione che non tutti possiedono.Lei sapeva entrare nel tuo cuore e lasciare un segno indelebile…Era unica e speciale…Anche se per questioni di distanza, ci siamo frequentate poco, la conoscevo da più di
10 anni e tra noi è nata subito una bella amicizia, una sincera simpatia, tanta comprensione e stima e un profondo affetto…E’ stato impossibile non amarla…Tra noi usava spesso un termine che gli piaceva tanto ” CHICCA ” per definire qualcosa di unico, inimitabile e speciale…Ma oggi vorrei dedicarlo esclusivamente a lei: dicendogli che tu sei stata la mia ” CHICCA ” e lo sarai sempre…Ti voglio un mondo di bene…Ovunque tu sarai resterai viva nel mio cuore…Ciao…
Ciao Simonetta, da te ho imparato che bisogna essere sorridenti alla vita, anche quando non vedi se hai la speranza. Ho imparato il coraggio e ho imparato che l’amore che dai sempre ritorna, sia esso amicizia o devozione. Ci mancherai tantissimo. Buon Viaggio!
Ciao Simonetta con occhi piu belle del mondo. Seguro che stai con angeletti. Repose in pace. Non te scordo mai.. Cugini in America…
Cara Simonetta, ce ne andiamo quando abbiamo compiuto la nostra missione. Leggere tutti i commenti che sono stati scritti mi ha permesso di conoscerti ancora di più. Ognuno di noi ha tanto da dare all’altro e non tutti vedono tutto di noi, non è importante, quello che è importante è saper donare un sorriso, portare la speranza e, questo tu lo hai fatto! Hai detto una grande verità “il cancro maestro di vita”. Si! Qualcuno penserà, ma perchè c’è bisogno di questi maestri? Perchè è attraverso il dolore che si cresce, si evolve, si matura…. a volte si sopravvive profondamente cambiati, a volte si muore….che non è altro che una nascita a una nuova vita. L’importante non è tanto voler cambiare la situazione, ma cambiare il modo di affrontarla, tante persone si arrabbiano, lottano in maniera scomposta, bestemmiano, non capiscono che quel “cancro” è solo un’occasione in più che la vita sta offrendo loro per capire, per capire sè stessi, le persone che amano, il mondo che le circonda. Tu Simonetta hai cercato di comunicarlo, qualcuno ti avrà capita, qualcuno no….ma avrà sempre modo di capirlo in futuro perchè tu il seme lo hai gettato e, questa è stata la tua missione. Con tanto tanto amore, affetto, commozione….Alessandra.
Simonetta, Amica mia. Dal 3 febbraio ogni sera quando guardo il cielo ti immagino lì, tra le stelle ed una in particolare la fisso pechè riconosco te, brilla in modo unico propio come te sì Simonetta, donna brillante, donna coraggiosa, donna forte, donna sensibile, donna Amica come poche, ebbene sì sono sicura che sei propio tu quella stella che ogni sera ci saluta e ci sorride e ci comunica quel qualcosa di speciale come sempre hai fatto nella vita terrena ti voglio bene Simonetta…..ciao,voglio mandarti un messaggio che mi viene dal cuore ti immagino così:E TU DORMI,DORMI,MENTRE I TUOI OCCHI SORRIDONO.Ti bacio, Orietta.